·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

Lei è
Becky

Becky, marito e Jacob

Lei è Becky. Vive in Alaska. È divorziata, ha quattro figli. È il 2015. Riceve una chiamata dall’ospedale. Signora, suo figlio è qui da noi, si è sentito male all’improvviso. Oddio, che cosa è successo, come sta, è grave? Ci dispiace tanto, è morto. Becky prova a parlare, non ci riesce, si accascia sulla sedia. Il suo ragazzo aveva solo 19 anni. Si trascina in obitorio, lo bacia un’ultima volta, firma il consenso per la donazione degli organi. Passano gli anni. Becky prova ad andare avanti, si prende cura degli altri figli, ha un nuovo compagno che la ama, e che le chiede di sposarlo. Becky dice subito sì, senza esitazioni, ma ha un groppo in gola. In un giorno così importante non avrà vicino suo figlio. Per tenere occupata la mente, si butta nei preparativi, sceglie di fare la cerimonia all’aperto, dispone i posti per gli invitati. Una sedia la lascia vuota, sopra ci attacca un foglio scritto di suo pugno. Ciao mamma, sono in paradiso, ma per questa occasione scenderò sulla terra e ti starò vicino, per cui tienimi il posto. Forse è stupido, ma ne ha bisogno. È il giorno delle nozze. Parte la musica, Becky va incontro al suo amato, la cerimonia prende il via, arriva il momento di scambiarsi le promesse. Lo sposo la guarda negli occhi, l’emozione è palpabile. Perdonami, dobbiamo interrompere. Cosa? Becky non riesce a crede alle sue orecchie. Gli invitati mormorano, si agitano, non vorrà mica mollare la sposa sull’altare? L’uomo si allontana, raggiunge qualcuno seduto proprio nel posto che lei aveva lasciato vuoto per il figlio. Lo invita ad alzarsi. Becky lo mette a fuoco. Chi è? Lo sconosciuto va verso di lei, Becky lo guarda smarrita. Che cosa sta succedendo? Lui si avvicina, le prende la mano. Ciao, mi chiamo Jacob, due anni fa ho avuto un infarto, ho rischiato di morire, se non avessi ricevuto in dono il cuore di tuo figlio, oggi non sarei qui. Becky è incredula. Piange, urla, ride. Si butta sul ragazzo, lo stringe tra le sue braccia. Ti prego, posso? Adagia l’orecchio sul suo petto.

LA STORIA CONTINUA

Becky e Jacob sono rimasti in contatto, si sentono e si vedono spesso.