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Lei è
Erika

Erika e Simba

Lei è Erika. Vive a Buasca, in provincia di Torino. È il 2015. Ha 23 anni. Va a trovare un amico, è arrivata, scende dall’auto, qualcosa si strofina sulle sue gambe. Erika caccia un urlo, guarda a terra. È un gatto rosso. Gli fa due coccole, e lo saluta. Sale in casa. È seduta in cucina, sta bevendo un caffè. Sul balcone c’è qualcosa. Una zampina, un musetto, dei baffi. Ma è il gatto di prima! L’ha seguita. Erika si avvicina, il micio fa le fusa, si sdraia sotto la sua sedia, non si stacca più. Erika lo prende in braccio. E va bene, da oggi ti chiamerai Simba, verrai a stare da me. Lo porta dal veterinario, fa una brutta scoperta. Simba è malato, non si sa quanto gli resta da vivere. Erika lo guarda dritto negli occhi. Che siano due giorni o dieci anni, tu e io ce la spasseremo. Compra una portantina, ci sistema dentro una coperta e qualche gioco, riempie lo zaino, e parte. Lei e Simba volano in Spagna, noleggiano una macchina e via. Capelli e baffi al vento. Dopo qualche chilometro si fermano in un paese. Facciamo due passi? Simba scende dall’auto, Erika gli mette il guinzaglio, fanno un giro per musei, poi una capatina al mare. Simba si sdraia al sole, gioca. Appena sono stufi, ripartono, in un mese girano tutta la Spagna. Al rientro Erika cerca un lavoro, adesso non è più sola, deve pensare anche a Simba. Lui la aspetta dietro la porta. Passeggiata? Erika prende il bastone e vanno per boschi. Al ritorno Simba si piazza nella vasca, è l’ora del bagno. Passano i mesi. Erika conosce un ragazzo, Simba lo studia per giorni, poi si lascia accarezzare. Approvato. Dopo qualche tempo vanno a convivere, tutti e tre insieme. Erika resta incinta, va all’altare con sposo, prete, e Simba, accoccolato sulle sue gambe. È l’ottobre del 2016. Simba non sta bene, il veterinario scuote la testa. Erika piange disperata, il suo gatto le muore tra le braccia. Assieme a lui ha passato l’anno più bello della sua vita. Ha visto posti nuovi, ha imparato ad amare e a prendersi delle responsabilità. Grazie Simba, mi hai fatto diventare una persona migliore.

LA STORIA CONTINUA

Grazie a Simba, Erika fa volontariato, aiuta gli animali e ha una grande famiglia di cani e gatti