·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

Lei è
Pia

Pia primo piano

Lei è Pia. Vive in provincia di Bari. Ha una patologia rara, il suo corpo è ricoperto di nei. Sono enormi, li chiamano nevi. I genitori la proteggono da interventi chirurgici inutili, e dagli sguardi pettegoli. Ma Pia non cresce chiusa in casa, la madre le riempie i capelli di mollettine, le cuce dei vestiti pieni di fiori e la porta al mare. Pia deve coprirsi da capo a piedi per riparare i nei dal sole, però i suoi costumi sono i più belli e appariscenti della spiaggia. Gialli, azzurri, fucsia, ricchi di trame e disegni, la mamma la veste di colori. Tesoro mio, tu sei bella perché sei diversa da tutti. Pia annuisce, ogni volta che un bambino le chiede cosa sono quelle macchie enormi sul suo corpo, lei risponde con orgoglio. Sono il mio costume colorato! Si piazza davanti allo specchio, guarda i suoi nei, li tocca, sì, le piacciono. Cresce. Ha 16 anni. Tutte le amiche usano i social, Pia non vuole essere da meno, si iscrive a Instagram. Scorre le foto delle altre ragazze, d’improvviso si sente fuori posto, inadeguata. La sua pelle, il suo corpo, le fanno schifo. Il rapporto magico con la sua immagine riflessa si spezza, vuole cambiare. Si mette a dieta. Passano i mesi. Pia digiuna, si abbuffa, vomita. Quelle gambe e quelle braccia che non sente più sue, dimagriscono e ingrassano, cambiano forma da un giorno all’altro. Pia si osserva. È irriconoscibile. Prova rabbia, verso se stessa. Corre a cercare i costumi colorati di quando era bambina, quei vestiti che la rendevano diversa da tutti. Quanto era bella. Piange. Perché devo per forza essere uguale agli altri? Pia ha 20 anni. Studia recitazione e arte. Ha fatto pace con se stessa, si è ritrovata, è andata avanti. Ama il suo corpo, la sua pelle, i suoi nei, perché sono i suoi, e perché ogni giorno le parlano di lei. Vede la bellezza ovunque, nella luce che entra dalla finestra, nella voce di un bambino. Ha imparato che il corpo è solo un vaso, sono le esperienze, i sentimenti, le emozioni, che fanno crescere i fiori.