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Lei è
Kumari

Kumari foto

Lei è Kumari. Vive a Siruhully, un piccolo villaggio dell’India. Ha 15 anni. Il padre fa l’autista di risciò a New Delhi, la capitale. L’uomo subisce un infortunio, non può lavorare. E se non lavora, non mangia. Kumari corre in suo aiuto, lo cura, lo assiste, ma i soldi non bastano. Deve scegliere se comprare le medicine o il cibo. Padre e figlia tirano la cinghia più che possono. Il padrone di casa minaccia di sbatterli in strada se non pagano l’affitto. È il 10 maggio. Sono in pieno coronavirus. La città è chiusa per il lockdown. Kumari e il padre hanno solo una possibilità. Tornare nel loro villaggio. Ma come? Sono al verde, e il padre non riesce a muoversi. Kumari ha un’idea. Si toglie il pane di bocca, con gli spiccioli rimasti compra una bicicletta. Torneremo a casa con questa. L’uomo la guarda a bocca aperta. Ma sono più di mille chilometri, come facciamo? Ci penso io. Pedalo. Il padre si oppone, ma Kumari è irremovibile. Non hanno scelta. Kumari prepara un seggiolino di fortuna, fa sedere il suo papà e salta in sella. Si lasciano la città alle spalle. Pedala, pedala. Niente strade asfaltate o ciclabili, solo sentieri dissestati. Pedala, pedala. Kumari si ferma solo quando il padre è stanco o le gambe non le reggono. Ogni tanto qualcuno offre del cibo e un giaciglio, per il resto Kumari pedala, a stomaco vuoto. Il padre rimane aggrappato alla figlia, in silenzio. Passano i giorni. Kumari è allo stremo, ma il paesaggio comincia a essere familiare. I campi, le case, i sentieri, non manca molto. È il 16 maggio. Kumari si ferma. Aiuta il padre a scendere dalla bici, si guarda intorno. Respira. Casa. La madre e i parenti li accolgono tra gli applausi. Kumari si butta sul letto, distrutta. Dopo qualche giorno squilla il telefono. Giornalisti e star hanno saputo della sua impresa, vogliono parlare con lei. È famosa. La nazionale di ciclismo le offre un provino per entrare in squadra. Kumari ringrazia, dice che ci penserà. Non è un’eroina, era solo disperata. Per adesso vuole concentrarsi sulla scuola.