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Lei è
Lucia

aism

Lei è Lucia. Vive a Roma. Studia Medicina, dopo la laurea trova lavoro in un’azienda farmaceutica. Sono i primi anni Novanta. Lucia ha 30 anni. Da un giorno all’altro riceve una notizia inaspettata. Il fratello Giampiero non sta bene. Lucia sente un peso enorme. È medico, ha il dovere di aiutarlo. Girano gli ospedali, vedono specialisti, nessuno cava un ragno dal buco. Intanto, tra esami e cure trascorrono molto tempo insieme. Hanno sempre avuto poco in comune, anche adesso non sono sulla stessa lunghezza d’onda. Lucia è nel panico, Giampiero progetta una vacanza. Ma l’hai capito che sei malato? Giampiero alza le spalle. Sì, ma mica sono morto. Lucia fatica ad ammetterlo, ma oltre il fastidio, prova orgoglio. Chiacchierano, ridono, si confrontano e si scontrano. Sono momenti belli e tragici. Dopo anni di attesa, arriva il verdetto. Giampiero ha la sclerosi multipla, una condizione poco conosciuta. Lucia si carica quel peso sulle spalle e torna al lavoro. Proprio in quel momento le viene affidato lo studio di un nuovo farmaco che potrebbe fare al caso suo. Lucia si impone di essere ottimista. Pensa a quella vacanza, ce la faranno. Si mette d’impegno, ma il farmaco purtroppo non fa effetto. Lucia prova un senso di sconfitta, il più nero della sua vita. Il fratello invece ridacchia, girare in carrozzina per Roma è una vera impresa. Lucia ha un moto di rabbia. Ma come puoi essere così sereno? Giampiero si ferma. Sorellina, io ho dei limiti, ma la mia vita non si riduce certo a loro, è solo guardando oltre che puoi superare gli ostacoli, progetta una vacanza, un viaggio su Marte, credi nel domani, sempre. Lucia resta di sasso. Sono parole semplici, ma racchiudono enormi possibilità. Oggi Lucia ha 68 anni. Giampiero non c’è più. Lucia non ha chiuso i ponti con la sclerosi multipla. Fa volontariato, in ogni uomo o donna che incontra ritrova un pezzo del fratello. Quella voglia di farcela, quel desiderio di sorridere, la capacità di tirare fuori risorse inaspettate. Non sa spiegarlo, ma quando sta con loro, si sente più ricca, più vicina alla vita.

LA STORIA CONTINUA