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Lei è
Autumn

mese

Lei è Autumn. Nasce nel 2004 in Ontario, nel Canada. Corre nei prati, ama stare in mezzo alla natura. La sera si siede in veranda, ascolta i racconti di mamma e papà. Sono pieni di battaglie, dell’orgoglio di un popolo che ha sempre rispettato la terra. Tesoro, non dimenticarlo mai, nelle tue vene scorre il sangue dei nativi d’America. Autumn sogna a occhi aperti, vuole diventare anche lei una guerriera. Gli anni passano. È il 2012. Autumn visita con la famiglia un villaggio vicino, partecipa alla cerimonia dell’acqua. Ascolta il discorso del capo tribù, ma deve aver capito male. Ferma un gruppo di bambini. È vero che voi non potete bere e lavarvi quando volete? Gli sguardi sono perplessi. Perché, tu puoi? Autumn dice dei bagni, dei rubinetti, dell’acqua che arriva direttamente in casa. I bambini non sanno di che cosa parla. Vivono nella terra dei Grandi Laghi, ma sono costretti a raccogliere e bollire l’acqua per bere o per lavarsi. Autumn passa il resto della giornata in silenzio. Torna a casa, si infila nel letto, la testa viaggia a mille, il cuore è in subbuglio. La mattina dopo sveglia i genitori. Vi prego, portatemi ad altre cerimonie dell’acqua. Autumn gira i villaggi, ascolta, osserva, condivide le sue idee. I capi tribù ascoltano con attenzione. Sono belle parole, ma non è facile farsi ascoltare. È il 2016. Autumn ha 12 anni. Viene a sapere che all’Assemblea delle Tribù Canadesi parteciperà il Primo Ministro in persona. Si precipita sul posto, fa e disfa, in qualche modo sale sul palco. Qualcuno tenta di acchiapparla, cosa si è messa in testa? Autumn si divincola, punta il capo di stato, gli porge una coppa. Prego, beva pure, ma sappia che non sono per nulla d’accordo con le sue politiche di gestione idrica, sono tutte a svantaggio della nostra gente, l’acqua è anche un nostro diritto. Cala il silenzio, ci sono imbarazzo e mezzi sorrisi. Autumn continua a parlare, la sua voce è ferma. Sente dentro di sé una forza immensa. Quella è la sua battaglia, e la combatterà sino alla fine. Come una vera guerriera.

LA STORIA CONTINUA