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Lei è
Gaia

cane

Lei è Gaia. Ha 14 anni. Vive a Milano. È una ragazza sportiva, piena di energie. È il 2000. Gaia si prepara per andare a scuola, il padre la blocca. Cattive notizie. Un caro amico è morto in un incidente. Non sono parole, sono frecce appuntite che le trafiggono il petto e si conficcano nel suo cuore. Non riesce a dire nulla, nemmeno una parola. Il dolore si accuccia dentro di lei, rimane in circolo, corrode tutto quello che trova per la sua strada. Un passo alla volta Gaia torna alla sua vita, ma è come se tutto avesse un altro sapore, amaro. Si chiude in casa, piange. L’ansia arriva come un’onda, la schiaccia, le toglie il respiro. I farmaci la intontiscono, diventa una bambola inerme. I mesi scorrono grigi, fino a quando sua madre la prende per mano e la trascina in un canile. Adesso basta figlia mia, forza, scegli un cucciolo. Gaia abbozza un sorriso, dentro una gabbia ci sono due cagnolini. Indica. Il tempo di voltarsi, e si leva un pianto disperato, che le scuote l’anima. L’altro cucciolo raspa la gabbia, piange. L’ha scelta. Gaia lo infila in macchina, tra i suoi piedi, ma il cucciolo le salta in grembo. Ha le orecchie grandi, piene di nodi. E ha urgente bisogno di un bagno. Nic si dimostra subito indipendente, non ama le coccole, ma appena Gaia torna da scuola, si sdraia al suo fianco e resta immobile finché non si addormenta. Nic le asciuga le lacrime, la costringe a giocare quando viene assalita dall’ansia. Stretta al suo pelo morbido, Gaia trova la forza di rimettersi in piedi. Si riapre alla vita, Nic è al suo fianco in ogni momento. Trascorrono anni felici, pieni di viaggi e risate, finché una notte Gaia si sveglia di soprassalto. Il suo amico è rannicchiato in un angolo, il corpo scosso da spasmi. Soffre di crisi epilettiche. Gaia lo cura con tutto l’amore del mondo, lo tiene tra le braccia, fino all’ultimo respiro. Prima di dirgli addio, sussurra poche parole al suo orecchio. Stai tranquillo amico mio, posso farcela, ho imparato a gestirla, voglio che tu sappia che sei stato un compagno, un complice, un fratello, un amore grande.

LA STORIA CONTINUA