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Lui è
Francesco

cuore

Lui è Francesco. Ha 21 anni. Vive a Soriano Calabro. È il 2006. Francesco sta passeggiando nel bosco. All’improvviso si sente strano, la vista si annebbia, suda, il cuore gli scoppia nel petto. Che diavolo gli sta succedendo? Si siede, prende fiato, poi torna lento verso casa. Non può, non vuole realizzare. Rimuove. Passano i giorni. Succede di nuovo, quando meno se lo aspetta, a tradimento. Annaspa, non si regge in piedi. Questa volta corre in ospedale. Si ritrova aggrovigliato tra fili collegati a macchinari, non riesce quasi a respirare. Allora? I dottori non hanno pietà di lui. Il tuo cuore non funziona, e non si può aggiustare. Francesco vede la madonna. Non riesce a spiccicare una parola. Capisce che ha bisogno di un cuore nuovo. L’ultima parola che ascolta è trapianto. Poi è come se la sua vita venisse avvolta nell’ovatta e liberata dopo alcuni mesi, quando si risveglia in una sala operatoria. È andato tutto bene. Francesco si porta una mano al petto. Sente battere un cuore dentro il suo corpo. È il dono di un angelo. Una scia, una guida, una forza superiore che lo aiuta a rimettersi in piedi e riprendere il suo cammino. Il tempo scorre, Francesco ha 25 anni. Conosce una ragazza su Facebook, si chiama Giusy. Le racconta del trapianto, delle incognite e dei rischi. Giusy gli prende la mano. Da oggi non sei più solo. Francesco vede le stelle. Dopo un po’, fissano la data del matrimonio. È il 2019. Francesco sta camminando, succede qualcosa, una sensazione che aveva dimenticato. Non può essere. Si porta una mano al cuore. Ti prego, no, no, no! È un film già visto , conosce le battute a memoria. Ma quando i medici pronunciano ancora la parola trapianto, stavolta apre la bocca e dice basta. Un altro cuore, un’altra vittima, un altro angelo. Sono stanco, io mi fermo qui. Poi al suo capezzale appare lei, Giusy, la sua donna, il suo amore, la sua ragione di vita. Non può tradire la sua fiducia. Resiste, aspetta, torna in sala operatoria, e quando si sveglia e vede il volto della sua amata circondato da una luce accecante, chiede se si trova in Paradiso. Giusy gli prende la mano, e sorride.

LA STORIA CONTINUA