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Lei è
Mila

musica

Lei è Mila. Ha 10 anni. Vive a Los Angeles. Suona la batteria, si diverte a provare con la sorella maggiore Lucia alla chitarra. Chiuse nel salotto di casa urlano, saltano. Tremano i muri e il pavimento. Mamma e papà chiedono pietà. Ragazze, avete mai pensato di darvi alla musica classica? Mila e la sorella rispondono in coro. Il punk spacca molto di più! È il 2020. Mila è seduta in classe, un compagno si avvicina. Mio padre ha detto di stare alla larga dai cinesi. Mila sgrana gli occhi. Hey, aspetta, io sono cinese. La faccia del compagno si contorce in una smorfia, indietreggia disgustato. Davanti a quello spettacolo indegno Mila ride a crepapelle. Si tiene la pancia fino a casa, branca la sorella. Senti, devo proprio raccontarti questa. Si sganasciano insieme dalle risate, poi si chiudono in garage, e pestano di brutto. La sera ascoltano le notizie in televisione. Gli Stati Uniti sono preda di un’ondata di aggressioni contro gli asiatici. Lucia scuote la testa. Credi a me sorellina, il mondo sta andando a catafascio. Mila agita i pugni in aria. Il suo compagno e tutta quella gentaglia là fuori, avrebbero bisogno di una bella ripassata. D’un tratto si blocca. Aspetta, io so come cantargliela per le rime. Il giorno dopo Mila, Lucia, la cugina Eloise e l’amica Bela impugnano gli strumenti. Urlano, ridono, cantano, fino a notte fonda. Escono dal salotto con le orecchie in fiamme e un paio di riff nella testa. Poche note, e un’idea. Nei giorni successivi trovano una biblioteca che fa musica dal vivo. Il proprietario è perplesso, la più grande di loro non arriva a 18 anni. Mila incrocia le braccia. Sta dicendo che siccome siamo piccole non abbiamo nulla da dire? Accordano gli strumenti, si schiariscono la voce. One, two, three, four! Le corde stridono, la grancassa pompa, la voce di Mila fa tremare i vetri. Le Linda Lindas lanciano la loro sfida al mondo. Siamo sorelle, cugine e amiche, metà asiatiche metà latine, facciamo punk, ne abbiamo da dire, preparatevi, ricostruiremo tutto quello che voi distruggete!

LA STORIA CONTINUA

La canzone di Mila e il suo gruppo si intitola “Racist, Sexist Boy”, il video della loro esibizione ha fatto il giro del mondo. Le Linda Lindas continuano a suonare dal loro salotto di casa: “A volte ci sentiamo impotenti rispetto a quello che succede, la musica riesce a comunicare velocemente, arriva dritta al cuore”.