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Lui è
Massimo

matrimonio

Lui è Massimo. Vive a Nuoro, in Sardegna. Ha 8 anni. Sta giocando, squilla il telefono di casa. La sua mamma alza la cornetta, sbianca, si accascia. Massimo rimane pietrificato. La guarda, terrorizzato per ciò che sta per uscire dalla sua bocca. Piccolo mio, tuo padre ha avuto un infarto. Massimo non ha chiaro il significato di quella parola, ha capito solo che è brutta, e che il suo papà non tornerà più a casa. Cresce, fa mille lavori, guadagna dei soldi, li lascia sul tavolo della cucina. È il 2016, Massimo ha 28 anni, suona e canta al karaoke. Incrocia lo sguardo di una ragazza. È bellissima, si chiama Anastasia. Massimo è stregato dai suoi occhi, c’è una luce che emana e che li avvolge. Parlano fino a notte fonda. Non capisce più nulla, non prova nemmeno a baciarla. La contempla. Dopo un anno condividono il letto sotto lo stesso tetto. Tirano avanti con pochi spiccioli e tanto amore. È aprile. Massimo organizza una festa in famiglia per il compleanno di Anastasia. Nel bel mezzo del pranzo avverte un dolore al petto. Crolla a terra, sente le urla di Anastasia e la voce del fratello che chiama i soccorsi. Massimo mantiene la calma, arriva sveglio e lucido in ospedale. I medici dicono una parola che gli gela il sangue. Ha un infarto in corso, è grave. Massimo chiude gli occhi, pensa, rivive. Si sente debole, le forze lo abbandonano, si allontana da tutto, cerca e trova il silenzio, si consegna a quel senso di pace. Sente una voce. Amore, sono qui con te, resisti, io non ti lascio andare via. Anastasia! È la voce di Anastasia. Amore, non mi lasciare, aggrappati a me, stringimi la mano. Sì, è la voce di Anastasia. Massimo si desta. Il suo corpo reagisce, scatta, risponde ad altre forze e ad altri comandi, lo trascina. Massimo apre la bocca. Respira. Apre gli occhi. Eccola, è lei, la sua Anastasia. Sì amore mio, non ti lascio, non me ne vado, e dove vado senza di te? Io ora mi alzo, ti abbraccio e non ti lascio mai più. Oggi Massimo ha 33 anni, ha preso per mano la sua Anastasia e l’ha portata all’altare. Sono marito e moglie, vivono una favola.

LA STORIA CONTINUA

La sera di Natale, Massimo ha messo una canzone sarda tipica dei matrimoni, le sue nipotine hanno portato ad Anastasia dei palloncino bianchi e una rosa. A quel punto Massimo è entrato in sala, si è inginocchiato e le ha chiesto la mano.