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Lui è
Jordan

alluvione

Lui è Jordan, ha 13 anni, vive a Toowoomba, in Australia. È il 2011, Jordan è in macchina con la madre e il fratellino Blake. Hanno appena comprato le nuove divise scolastiche, Jordan non vede l’ora di indossarla. È immerso nei pensieri quando sente la mamma urlare. Bambini state attenti, tenetevi forte! Qualcosa li colpisce, l’auto gira su se stessa, scivola sull’asfalto. Jordan si aggrappa al sedile con le unghie, urla, chiude gli occhi. Finalmente l’auto si ferma. Jordan guarda dal finestrino. Acqua? Sono stati travolti da un’onda di fango. Jordan si gira verso Blake, che lo guarda terrorizzato. Gli stringe la mano. Stai tranquillo, ci sono io. La madre intanto sta parlando al telefono. Bambini andrà tutto bene, adesso arrivano i soccorsi. Jordan annuisce, ma l’acqua continua a salire. La madre apre la capotte. Svelti, usciamo! Jordan prende in braccio il fratellino, lo aiuta a salire sul tetto. Si guarda attorno, resta senza fiato. La strada è sommersa di acqua, sembra un fiume in piena. Jordan trema, non sa nuotare. Mamma, che sta succedendo? La donna ha gli occhi sbarrati. È un’inondazione, non possiamo fare nulla, dobbiamo aspettare. I minuti sono infiniti. L’acqua scorre veloce, sale, li sta per raggiungere. In cima alla strada compaiono delle persone, la madre agita le braccia. Un uomo prende una corda, se la lega in vita e va verso di loro. Jordan si rivolge al fratellino. Hai visto? Che ti dicevo? Tranquillo, vengono a salvarci. L’uomo è quasi arrivato, gli tende la mano. Jordan sente l’acqua alle caviglie. Ha una paura folle. Salva prima mio fratello, prendi lui. Blake si aggrappa alla sua maglietta, piange disperato. Non preoccuparti, vai, io ti raggiungo presto. Jordan trattiene il respiro finché non lo vede arrivare a terra, sano e salvo. In quel momento l’onda si gonfia, l’auto cigola, fa un giro su se stessa e viene trascinata via. Jordan e sua madre scompaiono nelle acque. Blake assiste impotente. Qualche tempo dopo torna a scuola con indosso la divisa di Jordan, suo fratello, il suo eroe.

LA STORIA CONTINUA