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Lei è
Sabrina

uva

Lei è Sabrina, vive a Cormano, in Lombardia. Ama lo studio, passa le sue giornate sui libri. Ha 8 anni, sente degli strani formicolii al corpo, gambe e braccia diventano rigide. I genitori la portano in ospedale. Sabrina ha l’ipocalcemia, una malattia rara. I medici dicono che dovrà prendere una pastiglia a vita, Sabrina annuisce. Potrò continuare a studiare? Cresce, si diploma in Lingue con ottimi voti, trova subito lavoro in una grande azienda e va a vivere da sola. Si mantiene con le sue forze, la malattia la limita, ma non la ferma. Passa il tempo, Sabrina ha 42 anni, dopo tante delusioni conosce Gino. Sono diversi, si scontrano su tutto, ma si amano. Girano l’Italia mano nella mano, si fermano in riva al mare, in silenzio, stretti l’uno all’altra. Sabrina apre il cuore alla sorella. Monja, sono felice, voglio passare il resto della mia vita con lui. È il 2011. Sabrina e Gino sono a cena da alcuni amici. Sabrina ride, scherza, d’un tratto le gira la testa, vede una luce bianca, poi il nulla. Riapre gli occhi. Sente delle voci, mette a fuoco le sagome. La sua famiglia e Gino sono lì. Prova a parlare, la voce non esce. Tenta di muoversi, il corpo non risponde. La sorella le stringe la mano. Stai tranquilla, hai avuto un attacco cardiaco, sei rimasta in coma per un mese, ma adesso andrà tutto bene. Sabrina guarda il suo Gino, piange. Passano i mesi, Sabrina muove qualche passo, pronuncia alcune parole, nient’altro. È lontana, assente, ogni tanto i suoi occhi si accendono, Sabrina torna lucida, capisce, e piange dalla rabbia. Gino va a trovarla, ma lei lo scaccia, gli fa capire che deve dimenticarla e rifarsi una vita. Oggi Sabrina ha 54 anni, è invalida al cento per cento. Vive con la badante e la sorella, che cerca di non farle mancare nulla. Gino è rimasto al suo fianco. Tutti i weekend la porta al parco, a prendere la cioccolata o a vedere il mare. Non parlano, si vivono in uno sguardo. Con la sua presenza, e la sua costanza Gino tiene vivo quell’amore che li univa, e che non si è mai spento. Ogni volta che Sabrina lo vede, i suoi occhi si illuminano, le torna il sorriso e la voglia di esserci.

LA STORIA CONTINUA

Sabrina è la più grande di tre fratelli, dopo di lei c’è Monja, il più piccolo è Gabriele. Sono ancora molto uniti come lo erano da piccoli.