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Lettera di Benito

sorriso

“Buongiorno Carmelo,
ho 52 anni, sono di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Lavoro nel settore immobiliare, ma la mia passione è un’altra. Da anni aiuto le famiglie che desiderano adottare un bambino a districarsi con la burocrazia.
Questo mio desiderio nasce dalla profonda ammirazione e dall’amore viscerale per i miei genitori adottivi, Luigi e Agostina, persone straordinarie che nel lontano 1973 cambiarono la mia vita.
Avevo 5 anni, era il mio compleanno e quel giorno furono le grida dei miei fratelli a svegliarmi. Nostra mamma era morta all’improvviso per una bronchite polmonare. Eravamo sette fratelli, il più piccolo aveva due mesi. Fu una tragedia immensa per tutti noi.
Finimmo a casa dei nonni in attesa di essere adottati.
Furono giorni molto tristi, mia madre mi mancava da morire, ero piccolo, ma il vuoto che sentivo era troppo grande da sopportare.
È stato in quel momento che ho incontrato le due persone stupende che hanno cambiato la mia vita. Sono venuti a casa dei nonni con gli assistenti sociali, dovevano scegliere chi di noi adottare, ma sono stato io a fare il primo passo.
Mi sono attaccato alla gonna della donna e non mi sono più staccato. Ancora oggi non so perché, destino forse.
Non è stato semplice ritrovarmi catapultato in una nuova famiglia, ma il loro amore mi ha permesso di non sentire la mancanza dei miei fratelli e soprattutto di mia madre.
Agostina era una donna straordinaria, è stata una mamma e un’amica sincera.
Pensa che il giorno del mio matrimonio ha voluto a tutti i costi che invitassi anche i miei fratelli che ormai non vedevo da anni e che erano sparsi in tutta Italia.
Ha insistito tanto, perché la famiglia è la famiglia, sempre.
Per questo Carmelo continuerò a lottare e sensibilizzare su questo argomento, perché loro mi hanno salvato la vita.
Ti ammiro e ti seguo sempre, grazie di cuore per avermi dato questa possibilità”.

LA STORIA CONTINUA

Benito organizza campagne di sensibilizzazione sul bullismo, il femminicidio e l’adozione. È anche il presidente di una squadra di calcio impegnata nel sociale.