·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

·

Storie degli Altri è stata selezionata con menzione speciale da

Lettera di Anna

Anna e colleghi

“Salve Carmelo,
la conosco da poco grazie a una collega. Ho acquistato il suo libro e l’ho divorato! La sua pagina Facebook è ossigeno puro per me. Grazie davvero perché Le Storie degli Altri sono le storie di tutti noi.
Le scrivo due righe per esprimere ciò che provo oggi, in questo momento difficile.
Sono un’infermiera, strumentista di sala operatoria, e leggo in continuazione post sul virus che ci sta devastando. La mia sala operatoria è stata riadattata a terapia Intensiva, per accogliere tutti quei pazienti che purtroppo ne hanno bisogno.
Ogni giorno affronto la paura di essere infettata ma soprattutto di poter infettare qualcuno. È dura per noi sanitari, è dura per tutti e soffro nel vedere che c’è gente che ancora non comprende il senso di ciò che ci si chiede di fare.
Ma soffro soprattutto quando leggo gli elogi che ci vengono fatti.
Oggi siamo degli eroi per molti. Ieri, per tanti, eravamo dei fancazzisti, insensibili, quelli della pausa caffè che facevano attendere ore fuori da un ambulatorio o al pronto soccorso per un codice verde.
Sono amareggiata.
Perché noi, oggi, siamo gli stessi di ieri, e di domani, svolgiamo la nostra professione con il cuore, con serietà, etica e rispetto.
Perché solo oggi siamo così importanti?
Oggi, in questo momento, ognuno di noi, sanitari e non, è importante.
Nella foto che le ho inviato ci sono io con alcune mie colleghe, con il sorriso. Oggi ci hanno separate, alcune sono state assegnate ai reparti Covid, dove c’è richiesta di aiuto. Alcune sono positive, altre tengono duro.
Tutti i giorni siamo in prima linea per curare e assistere, come ieri e come domani!
Abbiamo paure e interrogativi come tutti, ma la nostra dedizione, la nostra professionalità, il nostro amore per il lavoro, ci aiuta ad andare avanti. Sempre.
Grazie ancora Carmelo”.
Lei è Anna.