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La miaCarta dei Valori

È la Dichiarazione dei diritti di Storie degli Altri, a garanzia della community e delle imprese che decidono di investire nel progetto. Nessuna delle storie pubblicate sarà mai in contrasto con i principi sanciti in questa Carta dei Valori, fatta propria dalla community nel video pubblicato sotto.

Credo negli esseri umani.

Credo nei sentimenti, nel pensiero, nel confronto, nelle relazioni, nella coltivazione degli interessi e della curiosità.

Credo nell’educazione e nell’istruzione come via per imparare a gestire le emozioni, le debolezze, i pregiudizi, l’aggressività che covano dentro ognuno di noi.

Credo nel sistema di inibizioni e convenzioni costruite nel corso dei secoli per rendere possibile la convivenza civile nelle tante dimensioni della vita sociale.

Credo nell’individuo affrancato dalla disillusione, dalla diffidenza e dall’isolamento, consapevole che nulla è assoluto, cosciente che in un mondo sempre più piccolo, sovraffollato, inquinato e povero di risorse, non si può salvare da solo e non può esistere se non vive di comunità, nella comunità.

Credo nelle relazioni sessuali serene e rilassate tra persone, donne, uomini, senza sottolineature, senza imbarazzo, senza enfasi, senza vergogna. E con un pizzico di ironia.

Credo nella libertà, non abbandonata a sé stessa e destinata a sfasciare il mondo, ma costretta a vestire l’abito stretto della responsabilità, per generare socialità, non caos.

Non credo nella finanza. Se agisce da padrona, come è successo negli ultimi decenni, produce disuguaglianza e finirà per distruggere definitivamente la nostra esistenza.

Non credo nel consumatore instupidito. Soltanto le persone possono affrontare da protagonisti un mondo che non genera lavoro ma lo distrugge, che scompone le classi sociali e riscrive l’esistenza umana sotto il segno della precarietà sociale, economica, politica.

Credo nella necessità di leggi che siano spudoratamente a favore delle donne, per abbattere la cultura maschilista che pervade la nostra società, dove la donna, nel momento in cui attraversa uno spazio pubblico, diventa una preda, e qualsiasi uomo può rovinarle la giornata.

Credo nel valore aggiunto di chi non si accontenta, di chi soffre nell’immobilismo, di chi vuole cambiare lo stato delle cose, di chi vuole rompere gli schemi, di chi sogna, di chi vuole costruire un mondo diverso.

Credo nelle persone che sbagliano, cadono, finiscono in ginocchio, ma non si piangono addosso, si rialzano e tirano fuori una energia incredibile.
Penso che il destino le abbia scelte per insegnare agli altri come reagire alle avversità.

Credo nella vita, la vita scovata e illuminata nelle cavità nascoste della società, nelle periferie, nelle pieghe della cultura contadina, delle anime semplici, pure, ingenue.

Credo nei ponti, non credo nei muri.
Credo nell’inclusione, nel supporto reciproco, nella competenza, nella passione civile.

Credo nei giovani, nell’entusiasmo, nella consapevolezza e nella serietà dei ragazzi e delle ragazze, nella loro forza per scuotere il sonno della volontà e costruire una società responsabile.

Credo nel prossimo, nelle donne, negli uomini, nel potere straordinario che si genera dalle loro storie.

C’è tanta gente meravigliosa in giro.
Il mondo non fa schifo, il mondo è bello.